22 aprile 2006

L'Italia svolta a sinistra

Lenin Unione Sovietica
Con ben il 5 per mille di voti in più (0,06%) alla Camera dichiarati dalla Cassazione l'Italia ha deciso di svoltare a sinistra, anche se non si è capito chi lo ha deciso. Con proclami in tipico stile comunista della serie: "gli italiani hanno scelto", "abbiamo vinto abbiamo vinto abbiamo vinto" ancora prima di sapere i veri risultati (meglio ripeterlo per autoconvincersi), "Berlusconi deve espatriare", "convinceremo anche chi non ci ha votato", "cancelleremo tutte le leggi dell'ultimo governo" il futuro primo ministro professore Prodi (il senza partito messo lì in nome del popolo sempre in tipico stile comunista) si appresta a formare il nuovo governo.

21 aprile 2006

Attenti a cosa fate!

da www.ilgiornale.it

da ilGiornale.it

Il problema non è Ricucci

Condivido e riporto da www.davidegiacalone.it

Provo voltastomaco nel leggere i mille articoli tutti uguali, il dileggiare moralistico dei commentatori che non sanno far altro che citare la moglie di Ricucci, vergare banalità del tipo “ha ballato una sola estate”, far riferimento ai Vanzina, non accorgendosi di essere loro i personaggi del generone conformista.

Il problema non è Stefano Ricucci, ma un’Italia dimentica del diritto, della coerenza e del buon senso.

20 aprile 2006

Ma sarà vero?

Dobbiamo veramente credere che la sinistra abbia vinto queste ultime elezioni? Vedere Prodi che si dice convinto perchè "gli italiani hanno capito chi ha vinto"... Io non ho capito ancora invece, ma forse nemmeno loro (a sinistra) l'hanno capito; dopotutto ci dicevano che la larga e trionfante vittoria era garantita da mesi, che Berlusconi era finito, che gli italiani ormai senza soldi aspettavano Prodi, che la legge elettorale era fatta unicamente contro di loro, e pure il Financial Times era diventato loro oracolo, insieme a tante altre cose che si sono poi dimostrate il contrario di quanto proclamato.

18 aprile 2006

Terremoto

Roma, 18 apr. (Apcom) - Una scossa di terremoto e' stata avvertita dalla popolazione nelle province di Livorno, Lucca, Pisa e La Spezia. Lo segnala un comunicato della Protezione civile.

17 aprile 2006

Voti di Pasqua

da www.ilgiornale.it

da ilGiornale.it

Guarda come (forse) piove

Come di solito accade quando potrebbe esserci un giorno di vacanza in più da godersi uscendo dagli uffici e dalle case, tutti ci aspettiamo ormai tempo pessimo. Sembra il fato sia invece a noi stato favorevole questa volta, e stamani il sole splendeva a parte qualche nuvoletta all'orizzonte, almeno in questa zona della Toscana...

In questi casi secondo me l'importante è rimanere in zona, dunque limitarsi ad una gitarella nelle vicinanze. Dato che per pasquetta si usa fare gitarelle fuori porta dunque il tutto potrebbe tornare a favore. Non consideravo però il fattore variabilità del tempo, detto anche "nuvoletta di Fantozzi" o forse il fatto che oggi è il 17... Risultato: spostamenti continui nel tentativo di seminare la spregevole nuvoletta che sembrava sempre volerci inseguire. Conseguenza: rientro anticipato con rassegnazione da sconfitti.

Sul forum dell'Amicizia che gestisco (MailAmici) qualcuno scrive che questi eventi sarebbero causati dalla primavera che tarda ad arrivare per il riscaldamento globale del nostro pianeta prodotto dall'uomo attraverso la distruzione delle foreste e l'inquinamento chimico, ecc. Io sono sempre stato scettico a riguardo, ma a quanto pare lo sono anche gli scienziati visto che ognuno dice cose diverse a riguardo.

Parlando comunque con persone di una certa età mi viene spesso ricordato come anche 50 anni fa si presentavano giornate apparentemente autunnali anche in piena estate, e dunque il fenomeno descritto dagli scienziati era già allora in atto oppure è solamente il tempo che fa cosa cavolo gli pare?

Sarebbe una cosa interessante da discutere. Se avete opinioni o maggiori informazioni a riguardo lasciatemi un commento qua sotto, mi raccomando.

Intanto da domani si torna al lavoro... Ma altri giorni di vacanza ci aspettano a breve :-)

A presto.

16 aprile 2006

Buona Pasqua!

Un po' di fretta scrivo per augurare a tutti (e anche a me stesso) una buona Pasqua. Non è più come una volta (direbbe mia nonna) ma almeno tutte queste uova pasquali infiocchettate che si vedono per la strada portano allegria. Il tempo non è il migliore specialmente per le gitarelle da organizzare per domani, ma tanto non credo nessuno si scoraggerà...

A proposito, mi pare si dica "Natale con i tuoi Pasqua con chi vuoi"... Qui da me invece si dice "Natale con i tuoi e Pasqua pure" :-) Beh, dopotutto il lavoro non permette di prendersi vacanze più di tanto, e poi anche i soldi per tutto dove si trovano (forse devo mettere qua un link per donazioni libere a chi scrive). Inoltre ho dei programmi particolari per il futuro che si prendono un bel po' delle mie energie... OK, se sarò ispirato scriverò magari qualcosa a proposito in futuro.

Spero tutti passiate una buona Pasqua veramente.

A presto.

15 aprile 2006

Cara la mia vita, o no?

Questa mattina nel supermercato del più grande centro commerciale della zona... Impossibile trovare parcheggio... Dopo vari giri finalmente troviamo un buco nel parcheggio sotteraneo grazie ad una famiglia che, caricata la macchina a più non posso, ha lasciato il posto libero. Per trovare un carrello libero dobbiamo andare dal lato opposto del parcheggio... Ci siamo finalmente, andiamo... Ma non dovevano essere tutti in vacanza? Forse quelli visti in autostrada in TV sono dei cloni?

Entriamo nel centro commerciale sgomitando e cercando di evitare altri carrelli pieni di ogni ben di Dio che sembrano viaggiare da soli e a folle velocità, evito di essere colpito al petto da un paio di uova pasquali giganti e riusciamo finalmente ad arrivare al supermercato dove una calca di gente indescrivibile riempie carrelli. Mi dico meglio muoversi o qui non troviamo più niente.

Fate voi e non ci rompete

Sappiamo che la politica in Italia ha goduto sempre di una certa 'vivacità': dalle battaglie del dopoguerra, alla fine della 'prima repubblica', all'entrata in scena di Berlusconi, fino ad arrivare a queste ultime elezioni in cui tutti dicono di avere vinto e avere diritto a governare.

Gli italiani mi sono sempri apparsi ad un certo modo solo come vittime di questo tipo di politica, e non veri partecipanti attivi (se non una minoranza magari); si dice certamente che ogni stato ha il governo che si merita specie in democrazia, ma gli italiani non mi sembrano essere affatto d'accordo su questo e forse non hanno capito nemmeno loro cosa potrebbero meritarsi. Fattostà che spesso se ne strafregano della politica, o forse vedendo i comportamenti dei nostri politicanti non hanno altro da fare che mettersi a ridere per non lasciarsi andare allo sconforto...

Io sarò uno dei tanti che cerca di capire cosa pensano gli italiani (un poco come i sondaggisti che fanno fiasco insomma) e anche nella campagna elettorale precedente queste ultime elezioni ogni parte politica sembrava vantarsi di sapere cosa pensavano: una parte diceva che gli italiani sono felici e ricchi (pure ultramiliardari e tutti giocano in borsa sembra), l'altra diceva che gli italiani sono disperati senza lavoro stabile e non arrivano a fine mese (insomma morti di fame e nullatenenti), il capo coalizione della sinistra (Prodi detto 'mortadella') apostrofava gli elettori di destra come 'videodipendenti' senza cervello che parcheggiano in seconda fila (incivili insomma), mentre Berlusconi (detto '%&#@+!!!') sottointendeva che gli elettori di sinistra sono solo coglioni che votano contro i propri interessi... Insomma chi più ne ha più ne metta, e nemmeno ci andavano delicati nelle loro 'analisi elettorali'. I cari cittadini sembrano però essersi ribellati a tutte gli stereotipi che vedevano affibbiarsi e hanno dato un bel 50% pari pari di voti ad ognuno dei due maggiori schieramenti.

Bello scherzo! Si vede che volevano proprio ridere... Come dire, e ora fate voi e non rompeteci ancora con etichette, offese varie e sondaggi!

Ben presto vedremo se ci sarà davvero da ridere o no...

A presto.

Perchè un blog

Ecco qua! Vi piace il nome? Andyphone Weblife! Suona bene. Come mai ho deciso di aprire il mio blog? Boh! Diciamo che mi ero stufato solo di leggere e commentare quelli degli altri :-) Mi sono detto lì per lì che non valeva la pena, dopotutto ma chi commenterebbe mai tutte le cavolate che potrei scrivere? e poi potrei certo sbizzarrirmi qui al punto da scoraggiare chiunque... Povero chi legge insomma.

Pensandoci bene Internet ha aperto possibilità espressive a chiunque abbia un computer e alla meno peggio possa cavarsela nel navigare in Internet, e diciamolo non è mica un brutto passo. Dalla casalinga, allo studente, all'operaio, al professore, i giornalisti, i politici, chi non ha ormai un blog? Certo esistono rischi, come quello di smettere di comunicare normalmente affidandosi solo allo schermo, vabbè... Come immagino mariti che si confidano con il loro blog invece che con la moglie, ragazzini che invece di correre dietro alla compagna di banco le dichiarano il proprio amore online (e poi le mandano un SMS con l'indirizzo), lavoratori che imprecano contro il proprio capo (sperando che poi questo non giri troppo in Internet), scrittori che finalmente possono fare conoscere le proprie opere senza bisogno di un editore... Insomma, da questo momento avete anche me! Chissà come me la caverò.

Cercherò di tenere aggiornato il mio blog con tutte le cose che mi passeranno per la testa ogni tanto, e spero nei vostri commenti (sì tu che leggi puoi clickare qui sotto e commentare se credi). Non siate troppo crudeli...

A presto.

Prova

Ciao a todos! Questo è solo un articolo a cavolo per provare come funziona il nuovo blog.

A presto.

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