La bufala sulla nuova legge elettorale
26 Gennaio 2008
Logicamente era prevedibile: sfasciatosi ormai il governo Prodi tutta la sinistra si prodiga nel prendere tempo per rimettere insieme i cocci (ammesso sia possibile) utilizzando come scusa principale la necessità di varare una nuova legge elettorale, mentre invece la destra sapendo di avere al momento la maggioranza dei consensi elettorali si è completamente dimenticata del problema (o meglio falso problema) della legge elettorale e vuole andare immediatamente al voto.
Il problema della legge elettorale è appunto una grande bufala che inizialmente ci aveva propinato la sinistra appena vinte (si fa per dire) le ultime elezioni, al fine di giustificare la loro incapacità di governare. Avendo ‘vinto’ allora con solo il 5 per mille dei voti in più rispetto alla parte avversaria (come scrissi a suo tempo nell’articolo L’Italia svolta a sinistra) e non volendo venire a patti con la destra per formare un governo di ‘larghe intese’ (quello che vorrebbero fare invece ora pur di non andare nuovamente ad elezioni) preferirono comportarsi come dei vincitori assoluti, per poi dare colpa alla legge elettorale se non riuscivano a governare decentemente dati gli scarsi numeri al Senato e la divisione nel paese.
La domanda che mi feci anche allora è: volevano forse una legge elettorale che gli permettesse di governare anche con poche migliaia di voti in più? Non credo sia possibile e nemmeno giusto creare una legge del genere: se il paese è in effetti spaccato a metà non sarebbe forse il caso di accordarsi per governare insieme alla parte avversaria? Berlusconi allora lo propose, ma figuriamoci… Prodi diceva di avere vinto e di volere fare chissà cosa…
La legge elettorale attuale in effetti non è delle migliori che si potessero creare secondo me, anche se sempre migliore delle precedenti: il premio di maggioranza al Senato assegnato su base regionale mi sembra una cavolata, e l’assenza di sbarramenti per limitare il numero di partitini presenti non è un bene (nota: Come alcuni lettori mi scrivono ho sbagliato e questo sbarramento per fortuna invece esiste rendendo la legge pure migliore di quello che già pensavo). Fu alla fine ripudiata pure dal suo ideatore principale (il leghista Calderoli) per le troppe modifiche apportate a causa delle richieste dell’UDC di Casini e dell’allora Presidente della Repubblica Azeglio Ciampi (queste cose nessuno mai le ricorda). C’è però appunto da notare che non fu la legge elettorale la causa dall’ingovernabilità del paese da parte della sinistra; essendo questa la principale bufala che ci è stata raccontata.
Negli ultimi mesi principalmente su richiesta del Presidente della Repubblica Napolitano le varie forze politiche hanno cercato, ognuna a modo suo, di mettere insieme una nuova legge elettorale da votare in parlamento. La sinistra non ha potuto non darsi da fare in tale senso avendo urlato tanto su quanto la attuale legge non gli permettesse di governare (grande bufala), e la destra in particolar modo grazie a Berlusconi a sua volta ha cercato di darsi da fare per varare una nuova legge e magari convincere subito dopo il Presidente della Repubblica della necessità di andare al voto viste le divisioni nel paese (buona strategia in effetti). Nonostante le apparenti buone volontà di entrambi le parti però in tanti mesi non si è giunti a nessuna conclusione, specialmente a causa dei litigi interni ai partiti della sinistra (in primis nel nuovo Partito Democratico che io ribattezzerei Partito Disordinato).
Ora come ora il paese chiede nuove elezioni essendosi accorto dell’errore commesso due anni fa, dunque elezioni siano! Dubito alquanto che finiremmo in una situazione simile alla precedente (con l’Italia divisa a metà) dato che alla sinistra ormai credono in pochi, mentre chi prima dubitava della destra si è accorto (spero) che è l’unica parte in grado di fare qualcosa per il nostro paese al momento. Eviteremmo così la necessità di eventuali intese destra-sinistra e potremmo avere un nuovo e decente governo, lasciando la sinistra all’opposizione a riflettere sulle loro magagne (se mai ne fossero capaci invece di darsi solo all’antiBerlusconismo).
Sarà dura comunque: il Presidente della Repubblica Napolitano tifa sicuramente per la sinistra e così tutti i Senatori a vita e l’ex Presidente del Consiglio; cercheranno dunque non di fare l’interesse del paese ma solo di tirarla per le lunghe per organizzarsi nuovamente con la loro folle paura di vedere nuovamente Berlusconi al governo, e cercando di darci a bere questa bufala (si era capito bufala o devo ripeterlo) della necessità assoluta di una nuova legge elettorale prima delle prossime elezioni.
Spero che nessuno cercherà di giocare troppo (o perlomeno non troppo a lungo) con la nostra Costituzione, e mi rivolgo in particolare a chi questa dovrebbe e dice di salvaguardarla. L’Italia è e deve essere un paese libero.





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il 27 Gennaio 2008 alle 10:37
Quoto a pieno titolo il tutto!
il 27 Gennaio 2008 alle 14:38
Complimenti!Il mio “orologio” ha già scorso diverse lune, ma un’analisi così “azzeccata” dell’ieri e dell’OGGI non l’avevo mai sentita. E’ovvio quindi: condivido! In particolare aver definito il “grande” (sic!) problema elett. una BUFALA! Perchè è vero: è l’ultima -speriamo!- BUFALA che stanno “FAXassando” i …trombati! Uno di quei tanti luoghi comuni, bugie, maschere, “oppio” che il political-correct sinistrorso (inclusi nelle sue file anche i nostalgici dell”arco costituzionale” -casinisti,moderati & C.- vorrebbero ripropinarci)…abbevera (NB:termine ad hoc)il popolino x ottundere menti “use” e facili all’ammasso. Così hanno sempre nascosto le bieche mire del loro potere “stalinian-statalista”. A tutti, mi vien da cantare: “attenti al lupo”! Ed aggiungo : vedi amico, la destra sembra abboccare all’amo, ma non è che abbia dimenticato o sia consapevole che nella legge elett. qualcosa andrà corretto. E’ che noi (e ci tengo a dire NOI!)siamo schivi di mezzucci da 4soldi, non siamo stai mai x adunate di piazza -”pagate” x giunta- nè pecore belanti. Siamo franchi: AL VOTO, punto! Miriamo alla sostanza e lasciamo arrancare questi sempre falsi buonisti dietro i sipari e le “facce” con cui hanno sempre tentato (ed ancor ci provano paludandosi del “VELTRO…” ma ugualmente vetero comunista). Coltiviamo vivamente la speranza -sì- che ci sia per sempre in Italia il TRAMONTO “rosso”!!!Non è più digeribile mescolanza di MORTAdelle & “bufale”. Complimenti, ripeto : le analisi (tutte) che fai sono esatte: condivido ed applaudo! Non ho nostalgie, ma “sul colle” deve tornare a risplendere il sole. Ci sarà da rimboccarsi le maniche, è vero purtroppo; ma LIBERI e LIBERAti dal giogo della paludata e sottile “dittatura” che ha operato nei passati 18mesi portando il paese ad uno sfascio materiale e morale mai visto. Berlusca, non sarà il top, ma agli italiani come me (il 6o%, vecchi e GIOVANI) sarà restituita una speranza. Sicuramente saranno più liberi di “vivere” operosamente e con più tranquillità, il loro quotidiano.
OK, Andy, avanti …così!!! Diamo e facciamoci VOCE lucida e sicura del “popolo delle libertà”! Urliamo -se non voglioni i …forconi- con fermezza al “nostro” (si fa per dire!?!) Napolitano : ” Non tapparti le orecchie, siamo i più a gridare che l’Italia deve tornare a vivere. VIVA l’ITALIA!!!
il 27 Gennaio 2008 alle 20:17
Belle parole complimeti approvo!