Italia di mele marce o di forcaioli eversivi?
16 febbraio 2010

La nostra Italia è un paese strano si sa e ancor più lo sono alcune categorie di italiani tra i quali includerei molti politici, alcuni magistrati, e diversi giornalisti: un consistente numero di personaggi appartenenti a queste categorie sembra avere come unico scopo della propria vita la distruzione del proprio paese.
Da ormai due anni abbiamo un governo democraticamente eletto che nonostante il periodo di assoluta crisi economica mondiale ha fatto diverse cose, risolto diversi problemi, affrontato situazioni non facili, e sta portando avanti i suoi progetti, questi progetti possono piacere o meno ma comunque sembrano in buona parte andare avanti spediti.
L’ultima (si spera) “Viscata”
5 maggio 2008
Eravamo convinti di esserci liberati una volta per tutte di questo ultimo governicchio Prodi prima sfiduciato e poi spodestato definitivamente con le ultime elezioni, ma invece alcuni suoi rappresentati (dimostratisi sempre tra i più “intrapendenti” devo dire) invece di occuparsi solo dell’ordinaria amministrazione (come vorrebbe la nostra Costituzione) prima di lasciare definitivamente i loro uffici (direi mentre erano proprio sulla porta) hanno ben pensato di lasciarci qualche ricordo fondato sulle loro malate ideologie… giusto per…
La Stazione Spaziale Internazionale
1 maggio 2008
Oggi voglio scrivere qualcosa a proposito di uno dei miei diversi interessi: lo spazio e l’esplorazione dell’universo da parte dell’uomo; roba “tosta” specie se si va a trattare nei dettagli tutto lo studio e l’ingegno umano che questo comporta.
Potrei dunque farla molto lunga (per questo rimando però volentieri ad un bella ricerca su Google) ma vorrei limitarmi a parlare degli uomini che orbitano ogni giorno intorno alla terra nella Stazione Spaziale Internazionale (ISS), uomini di cui spesso dimentichiamo l’esistenza, l’intelligenza, il rischio, il coraggio e l’importanza delle loro gesta.
L’Italia liberata
30 aprile 2008
Quella che abbiamo ricevuto grazie al voto degli italiani il 14 aprile 2008 (oltre al 28 aprile 2008 a Roma) è una nuova Italia, liberata finalmente dall’oppressione ideologica comunista che la governa ormai da troppi anni. Forse esagero perchè l’ideologia rimane comunque in forse troppi cervelli come ancora abbiamo potuto vedere anche negli ultimi giorni, ma credo comunque di potere dire che l’Italia ha deciso di rinnovarsi e di lasciarsi indietro i molti errori fatti; dopo avere visto la giusta fine del peggior governo della nostra storia possiamo sperare finalmente in un futuro migliore.
Libertà! Libertà!
24 gennaio 2008

Finalmente oggi ci siamo liberati del peggiore governo che ricordi o di cui abbia sentito parlare nella storia della nostra Italia. Sono così contento che mi è tornata pure la voglia di scrivere!
La povera Italia nel frattempo è caduta in un baratro di origine e ideologia comunista abbastanza profondo e a risollevarla ci vorrà un po’, ma la volontà molti la hanno. Questo assurdo governo fatto solo di arroganza, demagogia, pregiudizi, odio e invidia, proclami, intransigenza, bugie e ipocrisia, lassismo e depravazione, negligenza, contraddizioni, assistenzialismo, recessione, immobilismo e tasse sembra avere chiuso definitivamente i battenti.
Ciao Pavarotti
9 settembre 2007

Una voce famosa, una persona famosa, tutto questo indubbiamente per molti validi e profondi motivi che io ammiro. La musica lirica non è una mia passione e anzi devo dire per la maggior parte non mi piace proprio, sinceramente non riuscivo ad ascoltarlo cantare per più di dieci minuti, però la voce di Pavarotti c’era altro che e il personaggio pure direi, con tutto quello di se che sapeva trasmettere con la sua musica. Specialmente negli ultimi anni della sua carriera non si è dedicato solamente alla lirica, ha usato la sua voce e la sua popolarità in tanti modi magari anche criticabili, ma chi non è criticabile…
Credo abbia utilizzato la musica e le sue doti per comunicare quello in cui credeva e sperava e non solo in modo fino a se stesso, e abbia dimostrato come l’arte (la vera arte) possa e debba andare oltre la semplice apparenza… Ha lasciato indubbiamente la sua impronta in questo mondo e credo e spero sarà sempre ricordato come un esempio.













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